Perchè abbiamo bisogno di Carboidrati e come li metabolizziamo?

22/08/2018 0 Di Fabio Facchini

Carboidrati, come funzionano e come li metabolizziamo.

Per un chiarimento veloce sui Macronutrienti, Carboidrati, Proteine e Grassi,

ti rimando al link dell’articolo.

I carboidrati sono la nostra fonte di energia principale (idrato di carbonio)

e devono essere introdotti con l’alimentazione (e/o anche con l’integrazione).

Oltre alla produzione di energia hanno anche una funzione plastica nella costruzione delle strutture nervose.

Una volta ingeriti e trasformati in Glucosio possono essere utilizzati in 3 processi metabolici differenti:

  • possono essere utilizzati per produrre energia
  • possono essere immagazzinati sotto forma di Glicogeno nei muscoli e nel fegato
  • possono essere trasformati in Grasso ed immagazzinati nelle cellule adiposo

          ed utilizzati in momenti di “carenza energetica” (dieta ipocalorica).

Carboidrati, come funzionano e come li metabolizziamo.
Esempio di alimenti che contengono carboidrati sia semplici che complessi

Il Metabolismo dei glucidi, nel nostro organismo, è di fondamentale importanza,

già solo il Sistema Nervoso Centrale ha bisogno di circa 180gr di glucosio (zucchero) al giorno

per svolgere tutte le sue funzioni in modo ottimale.

E’ anche vero che se dovesse essercene bisogno, in particolari casi di carenza,

il nostro organismo può ricavare il glucosio da atri elementi quali aminoacidi

ed il glicerolo contenuto nei grassi, ma si verificherebbe un grave scompenso,

che produrrebbe come risultato la generazione di tossine e conseguente sbilanciamento del pH del sangue,

scenario molto dannoso.

Come si stabilizza la Glicemia?

Come dicevamo nel capitolo precedente, quando ingeriamo Carboidrati il nostro organismo li degrada e trasforma in glucosio,

il glucosio è in circolo nel sangue e la quantità disciolta nel sangue indica la glicemia che è misurata in mg/dl

(milligrammi di glucosio in 1 decilitro di sangue);

solitamente il nostro organismo è in grado di mantenere constante questa

quantità di glucosio che è pari a circa 70mg/dl (a digiuno), nonostante i carboidrati che introduciamo con la dieta.

Esistono dei meccanismi di interazione tra Fegato e Pancreas che permetto questo bilanciamento.

Cos’è l’Indice Glicemico?

Nonostante il Nostro Paese sia famoso per la Dieta Mediterranea, negli ultimi anni è approdato da noi il Junk Food.

In questo tipo di alimenti preconfezionati, si abbonda di zuccheri aggiunti e conservanti,

al fine di rendere gli stessi più appetitosi e ne è derivato, ovviamente,

l’aumento del consumo di zuccheri semplici (disaccaridi e monosaccaridi)

E’ inutile sottolineare che un eccessivo consumo di questi alimenti, inevitabilmente,

porta a patologie quali Diabete di tipo 2, Obesità e carie dentali.

Ciò premesso, l’Indice Glicemico (IG), è la velocità con la quale aumenta la glicemia dopo aver mangiato 50gr di carboidrati.

Questa velocità è una proprietà specifica degli alimenti, più il carboidrato è raffinato e a catena semplice,

più veloce sarà il suo assorbimento da parte del nostro organismo.

Ne consegue che per “difenderci” da questo squilibrio,

il Pancreas dovrà produrre una quantità elevata di Insulina,

Abbassando drasticamente la Glicemia nel sangue e di riflesso ci sentiremo stanchi,

meno concentrati e con il desiderio di mangiare nuovamente.

Carboidrati, come funzionano e come li metabolizziamo.
Andamento glicemico

Si entra in questo modo in un circolo vizioso che può facilmente condurre all’obesità.

Un consiglio tecnico, prediligi i carboidrati a catena complessa :

  • Pasta integrale
  • Riso integrale
  • Pane integrale
  • Preparati a base di farine integrali

Evita i cibi pronti ed impara a leggere le etichette degli ingredienti (quando vai a fare la spesa)

In particolare la dicitura Carboidrati di cui Zuccheri….

Al prossimo articolo!